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Applicazione riduzione incentivi per la progettazione

L'intrepretazione dell'Upi della Circolare della Ragioneria Generale dello Stato relativa alle disposizioni in materia di spese per il personale delle amministrazioni regionali e locali.

Organizzazione e Personale    13/03/2009

Con la presente si fa espresso riferimento ai contenuti della circolare della Ragioneria Generale dello Stato n. 36/2008 del 23.12.08, relativa alle disposizioni in materia di spese per il personale delle amministrazioni regionali e locali, con particolare cenno all’applicazione dell’art. 18, comma 4-sexies della legge n. 2/09, con cui si prevede la riduzione degli incentivi previsti dall’art. 92 del codice dei contratti (riduzione dapprima prevista dall’art 61, comma 8 della legge n. 133/08, successivamente abrogata dalla legge n. 201/08 e poi successivamente reintrodotta dalla succitata legge n. 2/09).

Nel merito l’Unione delle Province d’Italia intende rilevare che: l’art. 18, comma 4-sexies, l.n.2/09, vigente dal 29 gennaio 2009, non può che riferirsi a progetti approvati successivamente alla data ivi indicata e cioè 1.1.09; inoltre la circolare RGS n. 10/2009, che sostanzialmente riprende i contenuti dalla circolare RGS n. 36/08, afferma che la riduzione opera “per cassa”, cioè si applica fin dal 1^gennaio 2009 anche per pagamenti relativi a progetti antecedentemente approvati.

Tale interpretazione non può essere condivisa, poiché si ritiene che la decorrenza della riduzione non possa che operare sui progetti ancora da approvare o comunque approvati successivamente al 1^ gennaio 2009, e dunque sui relativi incentivi da corrispondere, e non certo secondo il criterio “di cassa” come invece riportato dalla circolare esplicativa, poiché ciò andrebbe a ledere un diritto già acquisito dal titolare dell’incentivo stesso. Peraltro, si tratta di incarichi giuridicamente e formalmente perfezionati, le cui risorse sono state dall’amministrazione già impegnate e accantonate in bilancio.

Pertanto si ritiene che i compensi erogati anche dopo il 1^ gennaio 2009, ma relativi a progetti approvati antecedentemente, dovrebbero essere erogati in riferimento alla disciplina vigente al momento dell’approvazione del progetto cui è correlato l’incentivo, pena il possibile rischio di un’attivazione di contenzioso con il personale delle amministrazioni.

Allo stesso tempo si sottolinea che l’Unione delle Province d’Italia ha espressamente interessato il Governo, nella figura del Ministro dell’Interno, chiedendo che questo specifico punto venga approfondito in sede di Conferenza Stato Città affinchè il Governo possa ritirare la circolare o modificarla nella parte specifica adeguandola ad una corretta interpretazione normativa.

 



Redattore: Luisa Gottardi
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