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ASSUNZIONI DI PERSONALE NEGLI ENTI LOCALI: LA PROVINCIA PROTAGONISTA CON “CONCORSI PER TUTTI”. I COMUNI POSSONO ANCORA ADERIRE

News, Organizzazione e Personale    13/12/2022

“La Provincia di Lecce assume un ruolo da protagonista di una stagione nuova in materia di politiche di assunzione, al fianco dei Comuni salentini. L’Ente, in qualità di Casa dei Comuni, si mette a disposizione delle amministrazioni che chiederanno di aderire. Buona la partecipazione sinora, ma siamo pronti a riaprire i termini per consentire ulteriori adesioni”. Con queste parole il vice presidente della Provincia di Lecce Antonio Leo ha aperto oggi  la conferenza stampa svoltasi a Palazzo Adorno, che ha voluto mettere l’accento sulle politiche di assunzione del personale e di assistenza agli enti locali attuate dalla Provincia di Lecce.

L’Ente di Palazzo dei Celestini è riuscito nel difficile compito di rimettere in moto le politiche di assunzione del personale e garantire supporto ai Comuni del territorio salentino, dopo il lungo “fermo” dovuto al processo di riordino istituzionale delle Province, iniziato con la legge n. 56/2014, la cosiddetta riforma “Delrio”, e culminato con ingenti tagli finanziari e blocchi al turn-over.

Ad illustrare i dettagli delle iniziative in corso e i risultati raggiunti, sono intervenuti anche il segretario generale Angelo Caretto, il direttore generale Gianni Refolo, il dirigente del Servizio Risorse umane Pantaleo Isceri, la responsabile Ufficio concorsi Francesca Carano.

Al centro dell’incontro con i giornalisti, “Concorsi per tutti”, l’innovativo progetto lanciato dalla Provincia di Lecce per garantire supporto e assistenza ai Comuni nel delicato compito del reperimento del personale e, al tempo stesso, offrire un’opportunità in più ai giovani che aspirano a lavorare negli enti locali.

Lo ha spiegato in sintesi il vice presidente Antonio Leo: “La Provincia fa un concorso per creare un elenco di abilitati, dal quale a loro volta i Comuni potranno attingere per espletare le fasi successive ed assumere. Dopo Brescia e Parma, è ora Lecce ad attivare questa innovativa procedura concorsuale. Siamo certi che, quando questo meccanismo sarà compreso appieno, dai Comuni saranno in tanti ad aderire, valutandone i benefici di velocità e convenienza. E’ la prima volta che si attiva questa procedura e nella prima fase è stato difficile far comprendere che non è un modo di togliere un ruolo attivo alle municipalità, piuttosto di fornire loro una situazione scremata, non delle graduatorie, ma elenchi da cui attingere”, ha proseguito. “Invitiamo i Comuni che non lo hanno ancora fatto a partecipare a questo nostro progetto. Siamo convinti che una procedura così snella e flessibile rappresenti un’utile opportunità per colmare in modo rapido le carenze di organico dei vari enti, anche in vista degli impegni assunti con il PNRR. I Comuni, infatti, avranno a disposizione un elenco di idonei da interpellare e da selezionare solo con un’altra prova, senza altri oneri organizzativi e finanziari”.

L’iniziativa è stata avviata dalla Provincia sulla base di una recentissima norma (art. 3bis del D.L. n. 80/2021) che consente agli enti locali di organizzare e gestire in forma aggregata selezioni uniche per la formazione di elenchi di idonei all’assunzione, sia a tempo indeterminato che determinato, per vari profili professionali e categorie contrattuali.

Ha spiegato infatti il segretario generale Angelo Caretto: “In virtù del decreto legge che esemplifica le procedure di concorso, la Provincia ha voluto dare attuazione a uno delle sue missioni, che prevede, tra le funzioni dell’Ente ridisegnato dalla riforma Delrio, di poter aggregare i Comuni nelle procedure concorsuali, così come  accade per gli appalti e svolgere il ruolo di capofila”. “Grazie agli uffici che hanno reso possibile tutto questo. Mi preme sottolineare il ruolo della Provincia, che con questa operazione sposa appieno quanto presente nelle proprie linee programmatiche, ed assume un ruolo di soggetto facilitatore delle attività amministrative dei Comuni”, ha aggiunto il direttore generale Gianni Refolo.

La Provincia di Lecce ha deciso di avvalersi di questa nuova modalità di reclutamento, sottoscrivendo con i Comuni un accordo per poter svolgere selezioni uniche per la formazione di elenchi di idonei, che saranno successivamente assunti, sia dalla Provincia stessa che dai Comuni.

A differenza dei classici concorsi, le selezioni uniche si svolgono in due fasi. La prima fase della selezione viene svolta dalla Provincia (che se ne assume l’onere con un investimento di circa 40mila euro), mentre la seconda fase viene svolta dai Comuni che hanno aderito all’accordo. La prima fase a cura della Provincia ha come obiettivo la formazione di liste di idonei su determinati profili professionali. La procedura prevede le seguenti attività: approvazione e pubblicazione del bando per una determinata professionalità sull’Albo pretorio e in Gazzetta ufficiale: svolgimento della selezione (attraverso quiz o altra prova); approvazione dell’elenco degli idonei (chi supera la prova è idoneo); pubblicazione sul sito istituzionale dell’elenco. L’elenco degli idonei non è una graduatoria. Infatti, non viene citato il punteggio dei singoli candidati, ma stilato solo un elenco alfabetico. L’elenco degli idonei dura tre anni e va aggiornato almeno ogni anno. Nella seconda fase l’ente aderente all’accordo interessato ad assumere a tempo determinato ed indeterminato chiede ai candidati idonei dell’elenco se sono  interessati ad essere assunti in quel particolare profilo professionale. I candidati interessati devono rispondere entro il termine assegnato. Se soltanto un candidato è interessato, la Provincia, il Comune o l’Unione di Comuni può procedere ad assumerlo direttamente. L’ente ha comunque la facoltà di procedere a svolgere la selezione. Se più idonei sono interessati, la Provincia, il Comune o l’Unione di Comuni procede a svolgere una selezione con colloquio o altra prova. A seguito della selezione viene formata la graduatoria finale e viene assunto il vincitore. A differenza dei concorsi, la graduatoria non rimane valida per successive assunzioni, in quanto  la Provincia, il Comune o l’Unione di Comuni deve ripetere l’interpello ogni volta che intende assumere, ripetendo la procedura di chiamata. I vantaggi per gli enti aderenti sono molteplici: eliminazione dei costi di svolgimento; riduzione dei tempi; riduzione delle complesse pratiche di gestione dei concorsi; autonomia garantita. I Comuni, inoltre, non sono vincolati per gli altri profili e possono uscire dalla Convenzione con un preavviso di 60 giorni.

Numerosi anche i vantaggi per i candidati. Tutti gli enti locali che aderiscono all’accordo, infatti, dovranno necessariamente attingere dall’elenco prescelto che la Provincia forma in seguito alla selezione, pertanto lo stesso candidato potrà essere chiamato a manifestare il proprio interesse per più interpelli del medesimo ente o di enti diversi appartenenti alla provincia. Inoltre, le opportunità di lavorare in un ente della provincia sono conseguentemente maggiori rispetto alla partecipazione ad un concorso classico. Infine, vi è una riduzione dei costi per le tasse di concorso e dei tempi per lo svolgimento dei concorsi stessi.

La gestione degli elenchi, che durano tre anni dalla data della loro approvazione, è di esclusiva competenza della Provincia. Gli elenchi e gli aggiornamenti sono pubblicati sul sito istituzionale. L’aggiornamento avviene almeno una volta all’anno, attraverso l’inserimento di nuovi idonei, a seguito di apposita procedura selettiva. In caso di assunzione a tempo determinato, gli idonei mantengono l’iscrizione nel relativo elenco per i successivi interpelli a tempo determinato o indeterminato. In caso di assunzione a tempo indeterminato, il soggetto assunto viene cancellato dall’elenco. Nell’ambito del progetto Concorsi per tutti, la Provincia di Lecce ha già ultimato le prime due fasi previste, cioè quella della pubblicazione dell’avviso e quella della presentazione e accettazione delle domande.

Il dirigente del Servizio Risorse umane Pantaleo Isceri ha sottolineato, illustrando una serie di slides che saranno ora inviate a tutti i Comuni: “Questo progetto è in fase avanzatissima. Vogliamo essere chiari sulle opportunità che stanno dietro a questa proposta. Sul modello Parma o Brescia, siamo assistiti da uno dei massimi esperti nazionali su ogni punto, Gianluca Bertagna, che ha personalmente presentato il progetto ai sindaci ed amministratori salentini, a Palazzo dei Celestini, nel maggio scorso. Non sottraiamo autonomia ai Comuni, non è una stazione unica appaltante, noi espletiamo solo la prima fase, con tutti i vantaggi e i risparmi che ne conseguono; la fase successiva, dalla convocazione degli idonei in base al loro fabbisogno di personale alla formulazione della prova, viene sviluppata dai Comuni”.

Nel novembre scorso, la Provincia di Lecce ha pubblicato cinque avvisi di selezione per la formazione di elenchi di idonei e sono state presentate 917 domande per  i seguenti profili di agente di polizia locale, categoria C; 813 per specialista amministrativo contabile, categoria D; 118 per ingegnere, cat. D; 60 per architetto, cat. D; 20 per geologo, cat. D.

Entro gennaio 2023 sarà nominata la Commissione, si svolgerà la prova e saranno formate le liste di idonei sui vari profili. La tempistica delle ultime tre fasi (interpello su elenco di idonei da Provincia o Comuni; prova presso Provincia o Comuni; assunzione) dipende dai Comuni, che hanno tempo fino al 15 gennaio 2023 per aderire.

“Concorsi per tutti” non è l’unica iniziativa realizzata dalla Provincia di Lecce. “A 20 anni dagli ultimi concorsi, infatti, l’Ente di Palazzo dei Celestini ha espletato due concorsi pubblici per esami, assumendo successivamente 14 unità di personale cat. C (6 istruttori tecnici e 8 istruttori amministrativi). Questi concorsi hanno consentito alla Provincia di approvare due graduatorie che potranno essere utilizzate dagli altri enti locali per assumere nuovo personale da impiegare nell’attuazione dei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), con grande risparmio di tempo e oneri finanziari per i Comuni stessi”, ha detto infine Antonio Leo.

In questi giorni, l’Ufficio Risorse Umane dell’Ente sta contattando tutti i Comuni che hanno presentato richiesta di utilizzo delle graduatorie degli idonei, che potranno essere assunti previa sottoscrizione di apposita convenzione con la Provincia. La graduatoria per istruttori amministrativi, al netto degli otto candidati vincitori e idonei assunti dalla Provincia, è formata da 13 idonei a disposizione per le assunzioni nei Comuni, mentre quella per istruttori tecnici, al netto dei sei candidati vincitori e idonei assunti dalla Provincia, è formata da 12 idonei che potrebbero essere assunti nei Comuni.



Redattore: Ufficio Stampa Provincia di Lecce
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