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IL RILANCIO DELL’ITALIA CENTRALE OBIETTIVO DELLE PROVINCE DI AREZZO E PESARO E URBINO

Incontro tra le due giunte questa mattina nel rifugio di Casa del re, nel Comune di Sestino

Istituzioni e Riforme    30/06/2010

Nel suggestivo scenario del rifugio di Casa del Re, all’interno del Parco del Sasso di Simone, si sono incontrare queste mattina le giunte provinciali di Arezzo e di Pesaro e Urbino, guidate dai rispettivi presidenti Roberto Vasai e Mattia Ricci.

Obiettivo dell’incontro, oltre al consolidamento dei rapporti istituzionali tra i due enti dopo l’incontro avvenuto a Borgo Pace nel febbraio scorso, le questioni legate a viabilità, infrastrutture, ambiente e caccia. “Siamo due provincie confinanti che collaborano sia sui problemi che abbiamo che sulle prospettive strategiche di questi territori – spiegano i due Presidenti Vasai e Ricci. Questa unità di intenti è necessaria per una parte d’Italia come quella centrale che è scomparsa mediaticamente ma che rappresenta invece uno dei cuori pulsanti del paese, oltre che essere la sua cerniera. Abbiamo quindi concordato azioni su varie questioni, a cominciare dalla Due Mari che per noi rappresenta la cartina di tornasole dell’impegno che chiediamo al Ministro Matteoli, quello di passare dalle parole ai fatti”. L’argomento principale affrontato, quindi, è stato quello della viabilità, facendo prima di tutto il punto della situazione sulla Due Mari dopo l’accordo dei mesi scorsi fra lo Stato e le Regioni interessate, Marche, Umbria e Toscana. Il fabbisogno per completare i tratti mancanti riguardanti la zona dell’appennino centrale è di circa 2 miliardi di euro, e le due giunte provinciali hanno concordato sulle due priorità rappresentate dal completamento del collegamento fra la galleria della Guinza e la Orte-Ravenna, con riferimento anche alla recente decisione della commissione tecnica ministeriale relativa al tracciato al confine tosco umbro, e quella del nodo di Arezzo. La proposta delle due province, in merito alle risorse necessarie per l’opera, è quella di impegnare il Governo ad un finanziamento diretto, anche in un’ipotesi pluriennale. Per ciò che riguarda la ferrovia adriatica, l’importante fatto nuovo è che la Provincia di Pesaro e Urbino ha annunciato che procederà con il proprio Piano territoriale di Coordinamento all’individuazione di un corridoio per collegare la ferrovia adriatica con Sansepolcro, secondo l’itinerario Fano-Borgo Pace-Sansepolcro. Altro obiettivo condiviso dalle due amministrazioni è quello di valorizzare il Parco del Sasso di Simone per attrarre turismo estivo e scolastico, mentre importanti convergenze si sono registrate nell’ambito delle politiche venatorie, sulle quali i due enti hanno agito in pieno spirito di collaborazione ormai da molti anni.



Redattore: Ufficio stampa
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