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Le Province agli Stati Generali della Montagna

"Servono azioni concrete per contrastare lo spopolamento"

Ambiente e Territorio, In evidenza, Istituzioni e Riforme    31/01/2020

“Nessuno si salva da solo. La montagna ha bisogno della pianura, tanto quanto la pianura ha bisogno che qualcuno presidi le aree in quota.

Sondrio,  Belluno e Provincia di Verbano Cusio Ossola sono  le tre Province italiane che la legge ha identificato come Province montane e che per questo dovrebbero essere destinarie di interventi che ne riconoscano il loro ruolo essenziale di coordinamento dello sviluppo locale”

Lo ha ricordato il Presidente della Provincia di Belluno Roberto Padrin intervenendo agli Stati Generali della Montagna in corso a Roma promossi dal Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia con il Consigliere per la montagna del Ministro, on. Enrico Borghi. “

Un processo mai avviato – ha denunciato Padrin – e su cui è urgente e ineludibile intervenire, a partire dalla revisione profonda della Legge 56 /14.

La richiesta che rivolgiamo oggi al Ministro, che presiede e coordina il Tavolo nazionale sul regionalismo differenziato – ha aggiunto Padrin – è  di vigilare affinché le singole leggi regionali prevedano e rispettino tali specificità.

Servono strumenti nuovi per risolvere criticità specifiche a partire dallo spopolamento delle aree montane, fenomeno che ha assunto dimensioni tali da rappresentare ormai una vera emergenza. Noi come Province abbiamo proposte per soluzioni concrete per provare a invertire la rotta, attraverso politiche a favore dell’agricoltura di montagna, servizi alle famiglie, misure attente alle necessità di cittadini e imprese.

Obiettivi che riproponiamo oggi con l’auspicio che possano essere condivise ed entrare nell’agenda del Ministro e del Governo: la  Provincia di Belluno – ha concluso Padrin – è pronta a sperimentare su questi temi un progetto pilota”.



Redattore: Barbara Perluigi
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