Indirizzo: Piazza Cardelli, 4 00186 - Roma     Telefono: 066840341     Fax: 066873720     Email: upi@messaggipec.it    

Manovra 2019, l’Upi in audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato

Finanza e Fiscalità Locale, In evidenza    12/11/2018

“A questo Parlamento chiediamo il coraggio di farsi carico dei bisogni dei territori e di restituire alle Province la capacità di assolvere a pieno la missione loro assegnata nel disegno istituzionale del Paese“. Questo il messaggio lanciato dal Vicepresidente di UPI Carlo Riva Vercellotti, intervenendo in Audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla manovra economica 2019.

“La situazione delle Province – ha aggiunto Vercellotti – è ancora emergenziale: chi ha approvato i bilanci, ha stanziato risorse assolutamente ridimensionate ed insufficienti per un normale esercizio delle loro funzioni fondamentali. 2 Province sono in dissesto mentre altre 12 sono in situazione di predissesto, e non poche Province sono riuscite ad approvare un bilancio di previsione 2018 solo nelle scorse settimane, e solo con misure eccezionali”.

Da qui le richieste prioritarie di Upi: l’incremento dello stanziamento a regime da 250 milioni a 280 milioni di euro per la spesa corrente, così da assicurare la corretta erogazione dei servizi essenzia; l’assegnazione di 1,5 miliardi di risorse per la manutenzione e sicurezza di ponti, viadotti e gallerie di competenza di Province e Città metropolitane anche sulla base di quanto emerso a seguito del monitoraggio richiesto dal Ministero delle Infrastrutture all’indomani della tragedia del Ponte Morandi, correttamente completato da tutte le Province; l’ assegnazione di 1,5 miliardi di risorse per la manutenzione, gestione e messa in sicurezza delle 5.100 scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane.

“Abbiamo progetti pronti – ha detto Vercellotti – servono procedure rapide e risorse dirette per permetterci di programmare e realizzare un piano di messa in sicurezza del patrimonio pubblico italiano che ci è affidato in gestione”.

Ma l’Upi ha avanzato anche richieste rispetto alla possibilità di tornare ad assumere personale “Visto che, positivamente, nella manovra si assegna alle Province il ruolo di stazione unica appaltante, coerentemente occorre che ci sia permesso il rafforzamento delle strutture tecniche da punto di vista del personale e degli strumenti disponibili, con l’immissione urgente di personale tecnico”.

“L’indebolimento istituzionale e finanziario delle Province che negli anni passati è stato perseguito come scelta politica dai diversi Governi che si sono susseguiti, e che ancora oggi permane quale indicazione programmatica di alcuni partiti, ha prodotto il progressivo isolamento delle aree interne, causato dalla sopravalutazione delle aree urbane considerate, a torto, i luoghi dello sviluppo su cui investire risorse;  l’inesorabile deteriorarsi del patrimonio pubblico locale, cui sono state sottratte le risorse necessarie per la manutenzione ordinaria, indispensabile per garantire la sicurezza, a vantaggio di iniziative spot di tipo centralistico; il consolidarsi della distanza tra cittadini, che non hanno visto riconosciuti alcuni diritti primari, quali quello alla mobilità o all’istruzione, e le istituzioni, individuate in maniera generica quali responsabili di questa condizione; l’indebolimento del tessuto economico locale, che privato degli investimenti territoriali fonte primaria di guadagno per le piccole e medie imprese locali, ha visto aggravarsi lo stato di crisi già causato dallo stato dell’economia nazionale”.

Questo inoltre si legge nel Documento UPI sulla legge di bilancio 2019 consegnato in audizione.

“Questo Disegno di Legge lascia intravedere alcuni segnali della avvenuta comprensione di questa analisi e il ritorno ad una attenzione ai bisogni dei territori quali indispensabili fattori  di un sano e equilibrato sviluppo sostenibile del Paese. Ad oggi, questi segnali sono però ancora deboli e confusi. A questo Parlamento chiediamo il coraggio di farsi carico dei bisogni dei territori e di restituire alle Province la capacità di assolvere a pieno la missione loro assegnata nel disegno istituzionale del Paese: ciò è tanto più vero in presenza di una manovra di bilancio 2019 finalizzata a favorire il rilancio degli investimenti a livello di sistema Paese”.

 

 

 



Redattore: Redazione Upi
Torna all'inizio dei contenuti