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PROVINCE: IL PRESIDENTE EMERITO DELLA CORTE COSTITUZIONALE VALERIO ONIDA

"Abolire le Province è irrealistico e sbagliato. Contrario allo spirito della Costituzione"Il Presidente dell'Upi, Castiglione "Si parli di efficacia delle istituzioni, non di costi della politica"

Istituzioni e Riforme    13/10/2011

“L’idea di sopprimere le Province, non solo non ha alcun razionalità, ma non ha alcun nesso con la storia più profonda delle istituzioni italiane. E’ irrealistica, prima che sbagliata”. Lo ha detto il Presidente emerito della Corte Costituzionale Valerio Onida, intervenendo alla seduta del Consiglio Provinciale della Provincia di Perugia dedicato al riordino degli enti locali. Secondo il Prof. Onida “Si fa una grande confusione tra razionalizzazione di assetti istituzionali e apparati da una parte e generica critica della politica che ‘costerebbe troppo’ dall’altra. E questo è sfociato in diversi slogan, fino alla proposta di legge costituzionale sulla soppressione e sostituzione delle Province”.
“Sarebbe grave – ha detto – se si arrivasse a pensare che la rappresentanza elettiva non servisse. Quando si discute di assetti il parametro deve essere l’aderenza alla realtà del territorio e del paese. La realtà italiana è fatta di un grande frazionamento (8.000 comuni, 20 regioni). La variabile della storia non può essere ignorata, tanto meno in un paese come il nostro”. Da qui la sua contrarietà all’ipotesi di soppressione delle Province. “Se venisse attuata – ha detto – il primo effetto sarebbe la produzione di nuovi fenomeni di accentramento, andando contro lo spirito costituzionali che promuove e riconosce le autonomie locali”.

Al Presidente Onida si è unito il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, a Perugia per l’evento promosso dalla Provincia di Perugia. ”E’ giunto il momento di parlare sempre meno di costi della politica e sempre piu’ di efficacia delle nostre istituzioni – ha detto – anche perchè in quanto a riduzione dei costi le Province sono in prima fila. Vogliamo parlare di quelle funzioni in capo alle Province che non possono che appartenere ad un ente intermedio. Va ripresa una iniziativa molto forte all’interno della Commissione paritetica per le riforme istituzionali, per lasciarci alle spalle il momento politico che abbiamo vissuto e confrontaci seriamente sui veri dati. Tutela dei territori, rappresentatività, democrazia – ha proseguito il Presidente Castiglione – sono termini in via di estinzione che noi vorremmo recuperare, facendo una grande operazione culturale. Insieme a Comuni e Regioni abbiamo avviato un dibattito serrato con il Governo. Dividerci sarebbe un grave errore. Il nostro intento e’ quello di proseguire sulla strada del completamento del disegno istituzionale previsto della riforma del Titolo V”.



Redattore: Redazione
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